Relax al profumo di lavanda in Provenza e non solo ..

07.07.2017

La prima volta che siamo venuti qui eravamo appena fidanzati, poi siamo tornati in moto, poi siamo tornati per il mio compleanno cambiando un po' itinerario, poi ancora quando eravamo "in dolce attesa" e ora con la compagnia del piccolo dittatore. La Provenza e il Verdon sono sempre una garanzia.

Il mese migliore per andare in Provenza è sicuramente a cavallo tra giugno e luglio quando i campi di lavanda sono all'apice della fioritura e anche i girasoli stanno iniziando a farsi vedere. L'itinerario che abbiamo fatto questa volta parte da Cuneo per una colazione veloce (adoro fare colazione con brioches e cappuccino) poi siamo saliti sul Colle della Maddalena e poi giù in Francia costeggiando il Lago di Serre Ponçon direzione Gap e abbiamo proseguito verso Sisteron. Dopo una breve deviazione per Les Mees, ad ammirare le bizzare formazioni rocciose di questa località, abbiamo continuato verso Manosque e poi saliti sull'altopiano dove si trovano i campi di lavanda. 

Il bello della Provenza è potersi perdersi per le sue strade nella cornice dei campi di lavanda in fiore, ma non solo anche immense distese di grano e di girasoli che iniziano a sbocciare.

Dopo le foto di rito, siamo scesi verso il Lago di Saint Croix du Verdon e ci siamo fermati per la notte a Moustieur Sainte-Marie, soprannominata la stella di Provenza. Questo piacevole villaggio segna il punto d'incontro in cui la pianura dell'alta Provenza entra in contatto con le Alpi. Secondo la leggenda il cavaliere di Blacas, come gesto di ringraziamento alla Vergine per essere ritornato salvo dalle Crociate, fece issare sopra il villaggio, in alto, una stella dorata appesa con una catena a due speroni di roccia. Ogni cinquant'anni la catena e la stella, usurati dal tempo, vengono sostituiti (l'ultima sostituzione è stata nel 1996),

Una cosa a cui assolutamente non rinunciare è la salita alla Chapelle Notre-Dame de Beauvoir, arroccata su una sporgenza rocciosa, che è senza dubbio il fiore all'occhiello di Moustieur. Questa suggestiva chiesa di trova proprio sotto la stella del cavaliere. Il sentiero che vi porta a questa chiesa trecentesca è abbastanza ripido, le pietre degli scalini sono lucidissime per quanti pellegrini sono passati su di loro, ma ne vale la pena.

L' area di sosta scelta per questa notte è a circa 600 metri, in salita, dal paese di Moustieur su fondo sterrato, dotata di carico/scarico indicativamente il costo è stato di 7,5 euro più 2 euro per l'acqua. Le piazzole sono delimitate,è quindi comodo aprire la propria tenda. Se volete andare a prendervi un gelato in paese, la sera con il fresco, fate attenzione perchè alle 21.30 qui chiudono tutto.

La nostra prossima meta è Saint Croix, che raggiungiamo attraverso la strada panoramica che corre sul margine dell'altopiano, sempre accompagnati dalla cornice dei campi di lavanda sulla destra e a sinistra dallo strapiombo che termina nella acque del lago. . Il paese sul lago omonimo, ordinato e pulito, è un paradiso di pace. L'area di sosta per oggi è la migliore trovata fino ad ora nei nostri viaggetti in camper .. una vera terrazza sul lago, circa 25 posti dove i più fortunati, noi, potranno godere dalla prima fila di una vista mozzafiato! In questa area con fondo asfaltato sono presenti i servizi igienici, carico/scarico e si trova a circa 200  metri dall'inizio del paese dove c'è un comodo bar con ristorante, indicativamente il costo è di 8 euro più 2 per l'acqua. Una discesa, abbastanza ripida... ma che non abbiamo fatto, porta direttamente alle spiagge del lago. Per chi vuole si può scendere direttamente sul lago con il camper, ma solo dalle 8 alle 20.

Abbiamo deciso di rientrare la sera facendo il percorso a ritroso con Colle della Maddalena in nottura andate piano che ci sono un sacco di animali che popolano il ciglio della strada (volpe, lepri e caprioli).

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