Lago d'Orta, l'acquerello di Dio
Se quello che state cercando è un pò di relax allora dovete andare sul Lago d'Orta, qui troverete tutta la pace che vi serve. Poco pubblicizzato e di conseguenza poco battuto questo specchio d'acqua è decisamente il fiore all'occhiello della provincia di Novara. L'isolotto di Orta San Giulio, il Sacro Monte e la Madonna del Sasso sono le mete di questi nostri, purtroppo pochi, giorni al lago.
Abbiamo sostato nel parcheggio adiacente a Villa Crespi, famosa ai giorni nostri perchè ospita il ristorante dello Chef Cannavacciuolo, sostare fuori dalla villa e non poter provare i tanto famosi piatti dello Chef ammetto che mi ha fatto rosicare ma non siamo venuti per questo e sopratutto con un bimbo di cinque mesi sarebbe stato improponibile! Villa Crespi ha uno stampo meridiorientale, molto curioso e decisamente non tipico.
Sistemati nell'area in cui passeremo la notte, e dopo la merenda del piccolo, partiamo alla scoperta del Lago. Proprio vicino al parcheggio inizia un sentiero che costeggia parte del Lago e regala scenari incredibili.
Percorrendo i vicoli e vicoletti di Orta, che danno pittoreschi scorci sul lago, si arriva in Piazza Motta animata da locali e botteghe (ci sono talmente tante gelaterie che non sapevamo in quale fermarci!). Qui sorge il piccolo porto da dove partono le imbarcazioni dirette all'isola di San Giulio. Dopo un po di esitazione se andare oggi a visitare l'isola oppure rimandare al giorno seguente, decidiamo di salire al Sacro Monte. Da Piazza Motta infatti inizia la salita, impossibile sbagliarsi perchè si passa davanti alla bella parrocchia di Santa Maria Assunta che vigila imponente proprio sulla cima della salita. Passo dopo passo, salendo sulla collina del borgo arriviamo alla Riserva Naturale del Sacro Monte qui si può fare una piacevole passeggiata nel bosco percorrendo un sentiero, ben segnalato ed intuitivo, delle 20 cappelle dedicate alla vita di San Francesco d'Assisi.
Ritorniamo nella nostra casa mobile per una cenetta non molto stellata ma pur sempre da leccarsi i baffi con la nostra immancabile insalata di farro (forse era meglio andare da Cannavacciuolo!!).
La mattina seguente, dopo la sveglia imposta dal piccolo dittatore, ci spostiamo all'area sosta di Pella, sul lato opposto del lago, in cui ci imbarcheremo per San Giulio. Siamo stati fortunatissimi a trovare l'area camper, gratuita, attaccata alla "fermata" del piccolo traghetto che passa ad ogni ora eccetto all'ora di pranzo in cui sta fermo circa due orette. L'isolotto è largo 275 metri e lungo 140 quindi non ci va molto tempo a visitarlo, a meno che non vogliate fermarvi a mangiare in uno dei ristorantini tipici della zona. Qui troviamo un'unica via che gira per l'isolotto dominato dalla basilica di San Giulio e dal palazzo del Vescovo. E' una passeggiata piacevole tra palazzi, dimore, giardini, cortili e ristorantini.
Nella seconda meta' del pomeriggio siamo saliti al Santuario della Madonna del Sasso che si trova in cima ad un'altura a strapiombo sul lago. Oltre all'imponente Santuario qui si trova un ampio piazzale che offre una vista spettacolare su tutto il bacino. Se si viene sul Lago d'Orta si deve decisamente programmare una salita qui in cima ... il panorama è uno dei più belli che abbiamo visto fino ad ora.
I giorni a nostra disposizione sono volati, ma con un piccolo poppante le giornate volano sempre, bhe i momenti di pianti e strilli quelli sono decisamente eterni. Per chi avesse più giorni a disposizione consiglio di abbinare la visita al Lago Maggiore che dista poco più di 50 km da qui.